Il Potere dell’uomo e’ nella sua volonta’, intesa come capacita’ di volere e soprattutto come capacita’ di MANTENERE il volere, ovvero di custodirlo da tentazioni e distrazioni, di tenere fede ad esso.
La funzione volitiva della sua mente e’ un potere libero, poiche’ l’uomo puo’ scegliere la direzione e l’obiettivo, nel bene e nel male.
Volonta’ e liberta’ sono dotazioni dell’individuo e costituiscono il suo potere.
Nel tempo, per una serie di motivi, questo potere e’ stato perduto ~ L’uomo e’ in esso depotenziato , e’ divenuto debole, corruttibile, ignavo ~ E divenuto un essere obeso di appetiti, di brame che i Potenti gestiscono con astuzia.
L’essere umano, tranne poche eccezioni, e’ divenuto una marionetta grottesca con grandi fauci sempre spalancate e piccoli occhi ciechi ~ Un mostro.
L’uomo ad oggi non ricorda più la sua origine divina ~ La sua volonta’ e’ un muscolo mentale atrofizzato, inefficiente, immobile da molto tempo.
L’uomo non crede piu’ in se stesso, sogna, e si trascina come uno zombi nel labirinto delle illusioni indotte, nel rifugio di miraggi artati e dorme sul suo letto di fole come un poppante malnato.
Eppure un tempo l’uomo credeva e creava, con errori e senza errori era capace di creare.
L’Universo stesso sostiene l’uomo nel fuoco del suo credere, e lo abbandona nel suo spegnersi. ® 🌍