Lāattivitaā del pensiero si manifesta nel dubbio, nellāobiezione, nella divergenza, nel dissenso, posizioni prettamente individuali, che, se condivise da molti, diventano sanamente innovative e rivoluzionarie.
Le masse, per loro costrutto, non pensano, distratte e indaffarate, vengono quotidianamente āunteā dal linguaggio mediatico divulgato dai Poteri di ogni tipo e grado: una lunga catena di collusioni che parte dalla Cupola Planetaria (NWO) e raggiunge i canali di informazione attraverso le grandi imprenditorie editoriali e digitali ~ Lo scopo eā mistificare e confondere.
Lāunzione avviene attraverso la ācoppaleā simile a quella che il Cristo tolse dagli occhi del cieco biblico ~ La ācoppaleā, copertura opaca sulla possibilitaā di discernere il vero dal falso, impedisce di scorgere la veritaā occultata tra le mezze - veritaā divulgate, atte a confondere e depistare.
Ad oggi lāattenzione alle parole, alla limpidezza del loro contenuto, eā lāunico antidoto individuale allāunzione mediatica, al veleno dellāinganno costantemente e pervicacemente propalato.
Il veleno eā la MESCOLANZA artata dei contenuti, mescolanza che confonde i significati per indottrinare.
La sana aspettativa di giustizia eā definita tout court āgiustizialismoā, i liberi e preziosi valori individuali della bontaā, del perdono, della fratellanza, sono stati ridotti a dottrina di indiscriminato buonismo, passivo perdonismo, fratellanza prona che non distingue i Caino dagli Abele.
Eppure dalle piuā antiche civiltaā eā pervenuta la sollecitazione a nutrire il Bene (i buoni, i giusti) NON il Male (i malvagi, i parassiti).
Persino il pacifico OSHO, per citare un filosofo noto a tutti, asserƬ: āMeglio nutrire un solo uomo buono, che cento uomini cattivi, poicheā, dopo la fame e la sete di sopravvivenza, eā il Bene che va nutrito, non il Maleā.
Ma i Poteri divulgano mansuete modalitaā prive di discrimine, ed eā proprio nellāindiscriminato che si nasconde il Male ~ Secondo lāintento dei Potenti, come ormai molti hanno compreso, le masse non devono discernere e non devono pensare.
La massa? Energia da sfruttare, mandria da produzione, fedele consumatrice di tutto, farmaci compresi, sacca di sperimentazione, gregge da vaccinare.
La massa? Testona unica, obesa di bisogni indotti, senza pensiero. Ā® š