Lo Spirito e la Materia š
āLāuomo eā una corda tesa tra Dio e la bestiaā F. NIETZSCHE.
Il grande filosofo tedesco sintetizzoā in questo concetto il dramma dellāuomo che deve scegliere la direzione, tra il Bene, di cui ha āricordoā coscienziale, e il Male, di cui subisce lāassedio costante.
In effetti lāuomo vive e agisce tra due poli direzionali di un Infinito costituito da Forze opposte, che si fronteggiano in lui e nel Continuum.
Lo Spirito e la Materia, convivono nel confronto inaudito, da quando lāUnitaā originaria fu misteriosamente contaminata, ovvero da quando la materia si costituƬ, si addensoā, e cadde, sotto lo āsguardoā dello Spirito immortale.
Lo Spirito vide, (e vede), la parte incompatibile di seā sprofondare, e la scruta senza soluzione di continuitaā, come una madre che non puoā sostituirsi al figlio deviato, e salvarlo ~ Il figlio eā nato da lei, MA eā una entitaā altra.
Lo Spirito non puoā piegarsi, non puoā emendare la materia dallāalto, eā la materia che deve elevarsi, eterizzarsi, che deve trasmutare se stessa attraverso un percorso trasformativo di risalita e di āritornoā.
Cioā che osta, sulla Terra, a questo processo indispensabile, eā la progressiva predazione di territorio umano e animico da parte dello Spirito traditore, dello Spirito malvagio, del Dio Proscritto, del Dio Ribelle, del Demiurgo, il Plasmatore della materia, divinita' immortale ma esautorata a meta', monca, in quanto frutto venefico dell' incesto primigenio ~ Tale Divinita' potente ma non onnipotente e' il Male, Dio Ribelle, ostacolatore sempiterno del Dio Padre (Spirito Universale onnipotente) ~ Il Male puo' agire solo attraverso l'uomo.
Il Male eā la Potenza amputata che non ha casa, il Vagabondo esule, che deve rubare poicheā non puoā chiedere ~ Essendo la parte corrotta e orribile, non puoā mostrarsi, deve ingannare.
Il Male voltando le spalle al Bene non se ne eā distaccato, non se ne eā emancipato, lo invidia, lo odia, eā caduto ma non eā atterrato ~ Ostacola.
Opera per induzione, non ha potere diretto ed efficace, dipende dallā assenso dellāuomo, che, tentato e imperversato in tutti i livelli sensoriali fino al pensiero, deve sapere riconoscere il Male, per rigettarlo o divenirne strumento.
La Forza universale e' nel seme, non fuori di esso, ed il seme non germoglia per il tepore del sole e lāumiditaā del terreno, poiche' se cosƬ fosse anche un sassolino, posto nel terreno umido e caldo, produrrebbe un germoglio.
Ma il sasso eā lo stadio ultimo dellāesistere, in cui lāevoluzione diventa mera funzionalita' senza sviluppi.
Il seme germoglia ed entra nel Continuum per la Forza che ha in seā, non data dalla materia ma dal potenziale della Legge in essa.
Tutto tende a verticalizzarsi con la fatica di estrarsi dallāorizzontale energetico.
Il simbolo alchemico della croce rappresenta il remoto e misterioso cadere della dimensione verticale in quella orizzontale ~ Ma, rispetto agli altri tre segni principali, (cerchio, quadrato, triangolo), eā āapertoā, in attesa del compimento.