Immagine tratta dai reperti del Museo della Natura di Ottawa (Canada): un essere primordiale della genia umanoide ~ Immagine non casuale riguardo lāarticolo.
La mente eā secolarmente ghettizzata da tutte le dottrine di potere.
La Filosofia, studio con cui lāessere umano intende conseguire la visione ampia della realtaā svincolata dai fenomeni parziali, eā stata surclassata dalle discipline scientifiche, fondate su dati esatti ma non suscettibili di una piuā libera indagine speculativa.
Ricorre qua e laā il motto mantrico: āLa mente menteā, motto artato che costituisce una delle tante opache mezze veritaā.
La mente eā in realtaā un ambito infinito, non eā riducibile ad un solo aspetto, contiene di tutto nel bene e nel male.
Di un valido scienziato si dice āeā una grande menteā, di uno psicopatico si dice āeā una mente malataā.
La mente eā una dimensione in cui entra lāuniverso ~ Come ribadisco sempre, il cranio eā definito lāUovo Cosmico (RUDOLF STEINER).
Asserire che āla mente menteā significa dare credito allāeco di una mezza veritaā divulgata, funzionale ai manipolatori.
La Veritaā reale eā quella INTERA: essa riconosce che la mente puoā mentire, si, ma solo a chi non esercita il pensiero e si lascia condizionare da fattori esterni o interni.
La mente eā complessa, vi abitano mondi e lo Spirito si agita continuamente in essa per indicare lāordine e l'armonia delle Leggi Universali.
Il punto piuā elevato della dimensione mentale eā lāIntelletto, che, nellāordinario comunicare, eā spesso confuso con lāIntelligenza, ovvero con lāattivitaā delle sinapsi, ma che in realtaā non riguarda le funzioni operative sinaptiche, bensi riguarda il Punto di Connessione tra lāessere umano e lāUniverso.
Di una persona dalle idee sconnesse si dice: āha perso il ben dellāintellettoā.
Infatti quella persona non "legge" correttamente la realtaā poicheā non riceve piuā lāorientamento universale, ha perduto il proprio Nord, e vaga nel buio.
La mente eā un attributo del tutto personale, come il colore dei propri occhi, ecc., e il pensiero di ciascuno dovrebbe saper restare individuale e franco da induzioni, e dovrebbe essere espresso con coraggio nel rispetto di se stessi e della veritaā.
La mente non dovrebbe essere ridotta a cassa di risonanza.
Devo dire che certi mantra echeggianti ovunque mi irritano, poicheā mi trasmettono lo stallo evolutivo, tristissimo, e il servaggio dellāumanitaā che si accontenta di utilizzare pensieri propalati, senza cercare la veritaā.
Ogni tanto considero alcuni dei molti mantra divulgati, per indagarli a fondo e metterli a nudo.
Una frase mantrica che mi suscita inquietudine eā : ābisogna agire di panciaā.
Una terribile picconata alla funzione del pensiero, ed alla storia evolutiva dellāessere umano, riportato, dopo millenni, allāuso improprio dellāIntestino (cervello primordiale), che non dovrebbe avere alcuna supremazia sulla corteccia cerebrale, ma semplicemente comunicare con essa, per conseguire la visione piuā elevata, per poter e-volvere, ovvero "uscire dal giro imprigionante della Ruota Chiusa demiurgica", e liberarsi. Ā® š