Un magistrato che scende in piazza e si schiera, avallando di fatto gli insulti pesanti, direi molto gravi, rivolti dai manifestanti alle Forze dell’Ordine, e che in tribunale sentenzia secondo palese eccesso di discrezionalita’, quasi legiferando ex novo dovrebbe deporre la toga, emblema della sapiente equita’ (sostanziale e formale) richiesta a chi applica la Legge ~ Potrebbe allora attivarsi liberamente secondo le proprie passioni politiche, e dedicarsi alle manifestazioni piazzaiole, o a quant’altro.
Questo penso in relazione alla protagonista, (Jolanda Apostolico), di una vicenda certamente assai discutibile su cui la conseguente perplessita’ ha generato una giusta polemica, e molti interrogativi.
Alcuna critica proviene ovviamente dalla Sinistra, fazione omologa, ma la vicenda inquieta le menti pensanti di coloro che coltivano aspettative di giustizia.
🤓🤓🤓 La piazza e la toga costituiscono un binomio spurio.
Il magistrato deve compiere, a monte, la sua LIBERA scelta, e mantenere la direzione ~ Sono certa che molti magistrati non si riconoscano nella confusa figura professionale di Iolanda Apostolico ~ Questo penso convintamente. 😮😳😮