Errare eā umano, e il giudizio sullāerrore eā sempre arbitrario.
Ma la valutazione eā necessaria e lāemendamento eā un dovere.
Il perdono tout court dellāerrore non eā mai costruttivo.
Lāerrore o la colpa spezzano un equilibrio che deve essere compensato.
Inoltre assai raramente lāapprendimento e la crescita avvengono attraverso il perdono dellāerrore.
Il perdono SEPARA lāazione scorretta o colpevole, dalle conseguenze, e lascia nella persona che lo riceve poco o nulla di veramente esperito ed acquisito.
Accade che il perdono, da tempo celebrato e divulgato come dottrina o ideologia, eā divenuto becero perdonismo, ha anestetizzato la sensibilitaā umana, ed ha prodotto la regressione delle societaā massificate.
Oggi questa regressione morale e materiale eā drammaticamente palese.
In realtaā il perdono va concesso, con discernimento, a chi non ne vanificheraā il significato generoso, ed a volte doloroso.
Il perdono facile e indiscriminato eā la pastoia indegna con cui i Poteri hanno prodotto una indecente mansuetudine nelle masse.
Dovrebbe essere chiaro che la riparazione dellāerrore o della colpa avviene raramente attraverso la sola presa di atto verbale e la sola assunzione verbale di responsabilitaā ~ Occorre "compensare".
La bonifica effettiva e lungimirante avviene attraverso un passaggio sanzionatorio e punitivo, che, oltre a significare lāimportanza di cioā che eā stato calpestato, restitueraā, da solo, alla persona scorretta o colpevole, tutta la sua dignitaā, e riporteraāequilibrio e pace nel contesto.
Questa semplice Legge di Compensazione eā andata perduta.
Ad oggi esistono il perdonismo, il buonismo, il relativismo, il garantismo, una serie di modalitaā oltranziste, spurie e velenose che hanno prodotto la grande malattia planetaria: la DORMIENZA delle masse. Ā® š