Il Bene, in ogni ambito, non puo’ essere solo una melassa, ne’ puo’ limitarsi alla consolazione senza costruzione.
Il Bene autentico e’una Forza attiva e fattiva, che opera con precisione e lungimiranza, in una direzione positiva di bonifica e salvezza.
Il Bene autentico, non quello dottrinale o ideologico, ne’ quello sanguigno dell’attaccamento ad oltranza, si puo’ paragonare alla competenza decisionale ed operativa del medico, competente ed onesto, che debba intervenire su una ferita infetta ~ Il medico non si lascera’ condizionare dalle lamentele e dalle paure del paziente, ed agira’ per il suo bene ~ Il proverbio recita: “Il medico pietoso lascio’ marcire la piaga”.
Ad oggi si predica ovunque una pietas fraintesa, indiscriminata, e distruttiva.
Il Bene non e’ costituito da parole inerti, da predicazioni, esortazioni, promesse, e speranze indotte.
Il Bene agisce ESEMPLARMENTE, con azioni reali che hanno il potere di chiamare all’impegno, proprio attraverso l’esempio.
Il Bene, inteso sia come affettivita’ umana e sia come valore spirituale, e’ costituito da molti elementi, tra cui anche comprensione, gentilezza, consolazione ~ Ma non soltanto. Occorre la realizzazione.
Le parole da sole, anche se pertinenti e giuste, non costruiscono.
Le parole senza conseguenza di coerente azione, rappresentano spesso l’inerzia, l’ignavia, o l’orpello con cui si cela l’inganno ~ Soprattutto le parole che provengono dai Potenti.
Essi sedando e distraendo con parole artate, distribuiscono Urbi et Orbi il Valium che ottunde. ® 🌍