āLa compassione indiscriminata eā il piuā devastante tra tutti i sentimenti umani: corrompe, fiacca, avvilisce la mente, mortifica il potenziale umano, soffoca lo spirito. puoā distruggere un popoloā ~ DAVIDE LOPEZ (psichiatra e saggista).
In ambito spirituale la compassione senza discernimento, eā spesso commista al Male: lo lascia passare, non distingue i Caino dagli Abele.
Lāautore della citazione coglie pregevolmente lāaspetto inerte e deleterio della compassione senza incentivo, e ad libitum.
Davide Lopez suggerisce in particolare, nellā ambito psicologico e nellāambito educativo, di non compatire il bambino riguardo gli errori e gli insuccessi, ma piuttosto di incentivarlo a reagire costruttivamente.
Lo studioso rileva che la compassione verso la persona non dovrebbe mai costituire lāavallo dellāinerzia, del vittimismo, fattori corruttivi dellāenergia.
Compatire una persona, SENZA incentivarne lāimpegno di superamento, presenta, alla stessa, il seguente deleterio concetto: āHai dei limiti, non puoi. Per questo ho pena di te, ti compatisco, e non ti chiedo alcun impegnoā ~ Invece, esigere dal soggetto la sua applicazione nello sforzo necessario, significa onorarlo della fiducia e credere nelle sue possibilitaā.
Dare credito produce una grande energia nella persona in difficoltaā che lo riceve, (purcheā non sia di indole parassita), mentre compatirla semplicemente, la sminuisce e la indebolisce.
Questo purtroppo eā accaduto SECOLARMENTE allāuomo, allāumanitaā, da illo tempore: le dottrine lo hanno compatito come preda del Male incombente, lo hanno cooptato nei dettami stabiliti, lo hanno indebolito, ādimenticandoā, ovvero disconoscendo, il potenziale originario del suo VOLERE , inducendo in lui, e poi nei popoli, il vittimismo di fronte al Male il cui potere fu, ed eā, artatamente ingigantito.
IN REALTAā, il Male senza il consenso dellāuomo eā una Forza esautorata, inetta, ed in questa IMPOTENZA si colloca ogni malvagitaā.
Lā essere umano possiede il potere immenso e sacro della libera scelta, ed eā lā UNICO RESPONSABILE del degrado che produce.
Deresponsabilizzare lāuomo, compatirlo, indebolirlo, e non incentivare la grandezza della sua libertaā, del suo potere decisionale, eā stato il modus strategico e artato dei Potenti, di impastare gli esseri umani umani e farne masse di sostegno.
Lāatteggiamento indotto e diffuso ignora lāaspetto costruttivo di una empatia vigile, viva, e stimolante ~ La compassione non va intesa come mera e passiva Pietas, bensiā come vicinanza fattiva a chi si impegna, come mano tesa a chi merita, non certo al pigro, al parassita, o allāopportunista.
Anche il Buddhismo, (quello autentico e non epurato), intende la compassione non come mera forma di pietosa blandizie ma come partecipazione discernente, motivata e motivante. Ā® š