Il sangue eā una realtaā indiscutibile, ma forse mai sufficientemente approfondita, non tanto a livello biologico quanto a livello simbolico ~ Il suo simbolismo eā enorme.
Nellāistanza di trascendenza che irraggia il destino dellāuomo, si tende a dissertare spesso sulla spiritualitaā per comprendere quel passaggio evolutivo che STEINER definiva ālāeterizzazione del sangueā, ovvero lāevoluzione dellāessere umano che si affranca dalla precarietaā della carne e si rende idoneo alla dimensione sottile, eterea, immortale.
Ma il significato profondo del sangue si eā perso ~ Esso contiene il valore del sacrificio, non quello rozzo e primitivo, totemico, ma quello nobile cristico, (da non mescolare con la Chiesa che eā solo una sovrastruttura mezzana).
Lāuomo eā annegato sensorialmente nel proprio sangue, per diversi motivi, e non lo considera piuā un elemento di riscatto, di affrancamento, e di vittorie.
Sulla Terra lāuomo puoā essere causa od effetto nella gestione delle vicende esistenziali.
Egli, lāUomo, non nasce per essere EFFETTO, come pallina di flipper, nasce per essere CAUSA ~ Puoā esserlo nel bene e nel male, poicheā eā libero di scegliere la direzione e lo scopo del suo agire.
In questa inaudita libertaā, puoā entrare il sangue come sigillo, poicheā attraverso di esso lāuomo, nelle situazioni estreme, e in relazione al Bene, afferma o nega, e soprattutto lascia la sua traccia sulla Terra e la connette con lāUniverso.
Il Cristo versoā il suo sangue per affermare la Veritaā ~ Se non avesse versato il proprio sangue il suo messaggio sarebbe forse giaā dimenticato.
Tutti coloro che hanno versato il loro sangue, per CAUSA GENEROSA E GIUSTA, vivono ancora come Uomini, e restano anime imperiture.
Eā importante rilevare che oltre la Bellezza spirituale e misteriosa dellāintero Cosmo, esiste la valenza potente e occulta del sangue, poicheā eā con esso che lāuomo vive sulla Terra.
Attraverso il sangue si attuano, come nascite insopprimibili, eventi purificatori e pacificatori.
Un antico proverbio arabo recita: āIl sangue eā scorso, il pericolo eā passatoā.
Lo stesso Re Artuā, leggendario Re di Gran Bretagna, figura storicamente magnanima e giusta, disse: āA volte per instaurare la pace occorre una guerraā.
Ma ad oggi lāuomo ha dimenticato il significato simbolico del sangue ~ Vive dentro il suo mare rosso come un pesciolino o uno squalo.
Non ricorda piuā che il sangue eā un livello di navigazione che consente molti approdi, non solo bassi o infernali, ma anche iniziatici, o delfici.
Il sangue eā il prezzo piuā alto che si possa pagare SULLA TERRA .
Non andrebbe sprecato, dissipato in azioni malvage, guerre predatrici, gesti inconsulti, neā relegato nelle sacche di donazione.
Esso eā prezioso a livello fisico, essendo funzionale alla vita, MA anche, e soprattutto, a livello etico, quando realizza e onora la dedica ad un valore da custodire per tutti, per lāUMANITAā ~ Eā la dedica del Guerriero, eroe obsoleto, ma non vinto.
Il sangue si lega allāATTO irrinunciabile e necessario, lāunica modalitaā di realizzare, di rendere REALE, purtroppo la parola ne eā divenuta il surrogato, un vicario procrastinare.
Sembra definitivamente tramontato il Tempo Originario in cui Il Verbo era Azione.
Ad oggi lāuomo compra, vende, produce, consuma, si dimena, e regolarmente si volta, per non guardare lāinguardabile, e se parla emette eco. Ā® š