~ ā... Il coraggio di non sottomettersi mai, di non cedere, che altro significa non essere sconfitti?ā ~
(Da āParadise lostā di JOHN MILTON).
La citazione parrebbe incentivante, ovvero ardimentosa, eroica. In realtaā questa citazione colpisce poicheā, nel poema epico, eā pronunciata da SATANA.
Che cosa rispondere alla domanda di Satana? Vediamo.
Il poeta inglese propone nellāopera lāepisodio drammatico della āCadutaā spirituale e del consenso dellāuomo alla tentazione di Satana, e la volontaā di questāultimo di sconfiggere il Bene, e non mai di esserne sconfitto.
Lāintento dellāautore fu quello di indagare il conflitto inaudito tra il LIBERO ARBITRIO concesso allāessere umano e lāindegna gestione di esso da parte dellāuomo continuamente tentato e troppo spesso COMPLICE del Male.
Il poema, di impronta culturale mista (ebraica, cristiana, islamica) eā di incredibile interesse per coloro che intendono approfondire il tema del Bene e del Male.
John Milton, come Shakespeare, (e non solo!), riteneva non esaustiva la teologia cristiana, ed affrontoā nella ponderosa opera poetica, temi misteriosi e irrisolti, tra cui il Fato e lo Spirito incarnato.
Senza entrare nei dettagli dellāaffascinante e visionaria narrazione poetica, si puoā rilevare che Satana eā presentato come personaggio di inaudito spessore per la straordinaria abilitaā, sia intellettuale e sia volitiva.
Abilitaā, peroā, totalmente SCONNESSA da un principio morale ordinatore puro.
Abilitaā che, inoltre, SENZA lāassenso dellāuomo alla tentazione, risulta del tutto INEFFICACE.
MA lāuomo spesso non usa la forza del suo volere, si lascia distogliere dalla buona scelta progettuale, e si lascia convincere dalle pervicaci e scaltre proposte del Male, devia, e a volte si perde.
Lāuomo spesso non riesce a mantenere il volere ~ Questa eā la sua debolezza.
Lāuomo ha perduto, per diversi motivi, la forza del proprio coscienziale volere.
Tutto nellāUniverso, si regge sulla Forza, e lāamore Universale non eā la melassa ideologica secolarmente propalata, ma piuttosto, ed esattamente, la capacitaā della Forza di custodire cioā che va custodito.
VOLERE, eā solo il primo segmento di un PERCORSO progettuale, nel quale il volere deve essere MANTENUTO, senza soluzione di continuitaā.
Satana eā in grado di mantenere il volere ~ QQuesta eā la sua forza.
Cioā che puoā renderlo perdente eā la sua posizione di PROSCRITTO, che lo sottopone al consenso dellāuomo la cui complicitaā gli eā indispensabile. per rendere efficace la tentazione.
Per sillogismo cioā che puo renderlo vincente o perdente dipende esclusivamente dallāuomo!
La risposta quindi alla domanda di Satana puoā quindi risultare la seguente:
~ āNon essere sconfitti significa saper essere LIBERI, ovvero COGNITI di POTER fare o non fare. Non e' dirimente la direzione (che l'uomo ha facolta' di scegliere), e' dirimente la FORZA"~
Satana, il Dio Ribelle, proscritto e amputato di potenza, eā in competizione con il Dio Padre, il quale, onnisciente, franco, e onnipotente, consente che il Male operi, e concede allāuomo la libertaā di scegliere e di agire.
E nulla eā negato allāUomo, neā il volere, neā la libertaā di scelta del suo volere.
LāUomo ha perduto la capacitaā di MANTENERE il volere, di CUSTODIRE il volere ~ A motivo di cioā lāumanitaā si sta perdendo. Ā® š