La COMUNICAZIONE eā vitale, nel significato biologico, psicologico e spirituale, secondo le Leggi Universali che governano MICROCOSMO e MACROCOSMO.
Infatti, COSI COME eā indispensabile che cellule ed organi siano in buona comunicazione tra di loro per trasmettere e ricevere i comandi utili al sopravvivere dellāorganismo, ALTRETTANTO eā indispensabile che nel confronto con la realtaā esterna ed in quello interpersonale, di qualsiasi tipo ed in ogni contesto, (lavoro, studio, amicizia, affetti) esista una sana e costante comunicazione.
Nellāessere umano, infine, puoā esistere una particolare comunicazione spirituale col Tutto, orientata verso lāInfinito.Il comunicare, come ogni attivitaā vitale, (a partire da quella del cuore), prevede una responsione ritmica, prevede una scansione precisa di espressione e di ascolto, affincheā si generi la circolazione, emotiva, intellettuale, spirituale.
La Comunicazione si puoā comparare allāattivitaā CIRCOLATORIA sanguigna, per la similare esigenza di continuitĆ ed il similare effetto di vitalizzazione, e si puoā comparare anche allāattivitaā RESPIRATORIA, dove lāinspirazione costituisce lāascolto ricettivo, e lāespirazione costituisce lāespressivitaā esposta.
Una protratta reticenza nellāesprimere e/o nellāascoltare, producono una comunicazione asfittica, che non nutre e non vitalizza.
Quando espressione ed ascolto si rispondono in modo attento e produttivo, ha luogo il prezioso scambio di umanitaā, di spiritualitaā, e si crea la relazione umana, nelle varie direzioni e nei diversi contesti, con grande beneficio delle parti e degli ambiti.
Comunicare dunque NON significa soltanto esprimere o soltanto ascoltare, e NON significa esprimere ed ascoltare attraverso il filtro barricante di codici soggettivi.
COMUNICARE significa porre in sequenza e connessione le DUE attivitaā, espressione ed ascolto, con lāintento della comprensione delle istanze esterne.COMUNICARE comprende anche il consulto con lāUniverso.
Il Continuum, sulla Terra, come nellāUniverso, richiede un battito sincronico, domanda e risposta, ed uno scambio energetico.
In forza dello stesso principio per il quale si puoā asserire, riguardo il PENSIERO, che āchi non pensa eā giaā mortoā (GIORDANO BRUNO), si puoā asserire, riguardo la COMUNICAZIONE che chi non riesce a comunicare adeguatamente ed a non essere adeguatamente capito si trova in una āsituazione agonica nei confronti di se stesso (o di un rapporto)ā (R.HUBBARD) ~ Ā® š