āPer entrare nel mondo spirituale bisogna imparare a pensare in modo autonomoā ~ RUDOLF STEINER
Il grande studioso spiritualista espresse nelle sue numerose conferenze e nei testi pubblicati successivamente, la necessitaā dellāuomo di ārestare nella propria testaā in ogni situazione, pur nellāascolto attento del suo intimo sentire, qualsiasi esso sia.
CosƬ come nel microcosmo il capo fisico dellāuomo eā connesso, necessariamente e senza possibilitaā di indenne separazione, col resto del CORPO, allo stesso modo il pensiero eā connesso, necessariamente e senza possibilitaā di indenne separazione, con lāUNUS.
La sconnessione dallāUnus, ovvero dalle Leggi Universali indicate dalla Coscienza, produce la tragedia di ogni essere umano e dellāumanitaā ~ Ignorare la necessitaā di esercitare in modo insolubile il pensiero cosciente significa per lāessere umano ādecapitarsiā e āmorireā a cuore battente.
Sensazioni ed emozioni devono essere vagliate dal pensiero, la cui attivitaā non si deve esaurire in quella ordinaria, indispensabile al quotidiano vivere, ma comprendere lāattivitaā piuā peculiarmente UMANA, raffinata, recettiva, elaborativa, che nelle inevitabili tempeste sanguigne pone lāuomo nel possibile ascolto di se stesso, e nella possibile sintonia con lāOrdine Universale.
Ogni sentire umano ingovernato in quanto oscuro eā governato da energie altrettanto oscure, sia interne e sia esterne o prossime allāuomo, che possono prevaricarlo.
Le emozioni negative (paura, inquietudine, ansia, e simili) presentano particolaritaā interessanti studiate da STEINER, il quale scandaglioā soprattutto la PAURA, poicheā eā il piuā ANTICO e terribile sentire, eā il sentire primordiale che travaglioā lāuomo primitivo sulla Terra alla merceā di tutto.
La paura incontrollata eā unāenergia ancestrale che puoā generare violenza non solo per automatismi interni ma anche nella prossimitaā di anime āsconnesseā, terrene o ibride, vaganti, predatrici.
STEINER descrisse le energie BRADE, sempre nemiche in quanto tali, che si ATTIVANO intorno al sentire umano non illuminato dalla consapevolezza ~ Trattasi di forze onnipresenti e indistinte, che si alimentano delle emozioni umane orfane di luce cosciente, producendo sinergie nefaste.
La PAURA, come potente emozione sanguigna, attira il vampiro invisibile ~ La paura, SIA espressa SIA inespressa, eā sempre immediatamente avvertita dalle forze brade nemiche, che abitano, nascoste ma non soppresse, negli oscuri meandri del microcosmo, nellāuomo e fuori dellāuomo.
Esiste, in ambito psicologico, il retropensiero, attivitaā della mente oscura, un prodotto dellāinconscio non affiorato non verbalizzato ma limitrofo.
Il retropensiero eā annidato nellāintento dellāindividuo , ed eā operativo sulle zone oscure, o insane (in patologia psichiatrica si rileva come lo schizofrenico violento si scateni soprattutto quando avverte la paura della persona vicina seppure non espressa) ~ Senza pervenire alle patologie mentali, eā noto come spesso la paura della vittima possa alimentare e fomentare la violenza generata da un confronto estremo interpersonale.
Le energie brade, percepiscono lāesistenza della paura come un cieco percepisce il calore o il gelo di un luogo che non vede ~ Esse si affacciano dai loro antri come serpenti che si erigono con le teste triangolari dalle tane, e producono eventi terribili in quanto energie esclusivamente parassite e sinergiche ~ Un detto recita: āNon mostrare la ferita, il sangue attira gli squaliā, il significato eā grossolano ma contiene lo stesso concetto espresso con profonditaā da RUDOLF STEINER.
Bisogna portare luce sulle cose, dare un nome ed un senso alle emozioni attraverso il proprio pensiero discernente, poicheā esistono movimenti energetici invisibili tra lāuomo e il circostante dellāuomo, esistono equilibri irrisolti tra il Microcosmo, e il Macrocosmo, equilibri misteriosamente in itinere Ā® š