Nellāatmosfera simpatica e giocosa creata a Sanremo da Amadeus e Fiorello, lāintervento di Roberto Benigni eā risultato piuttosto greve, (definito, ho letto, ādi volgare travolgenzaā), seppure esercitato con ottima oratoria, talento peculiare dellāartista toscano ~ Il Cantico dei Cantici, recitato da Benigni, secondo una versione arcaica e āaggiustataā, ha convinto pochi, ed ha trascinato, come al solito, la massa.
Il noto componimento poetico eā fascinoso e misterioso, anche percheā, tra lāaltro, non si comprende il motivo in base al quale, (illo tempore), sia stato introdotto nella Bibbia, dal momento che il suo contenuto eā fondato esclusivamente, e MARCATAMENTE, sullāaccoppiamento voluttuoso di due amanti e sul loro desiderio carnale.
Secondo la versione esplicativa ufficialmente divulgata, gli amanti del Cantico rappresentano allegoricamente lāunione tra la Chiesa ed Il Cristo.
MA lāipotesi NON convince i pensanti, poicheā la testimonianza del Cristo ha trasceso la carne in modo cosƬ potente da renderlo unāicona di spiritualitaā e di amore universale, NON sensuale.
Lāipotesi NON convince anche poicheā la Chiesa da sempre considera dottrinalmente il sesso come unāattivitaā impura, e lāaccurata (direi āleccataā) descrizione della sessualitaā rappresentata nel Cantico contraddice vistosamente lo storico messaggio ecclesiale.
Tornando allāesibizione di Benigni, essa pare piuā una apologia della Sessualitaā che dellāAmore, poicheā nulla si intravede del sentimento, e molto eā dettagliato dellā amplesso e del desiderio.
Il sesso certamente costituisce una piacevole parte espressiva dellāAmore, ma lāAmore, viceversa, non sempre eā previsto nel sesso, che si fonda sulla voluttaā del piacere ~ Amore e Sesso non possono tout court essere sovrapposti se non ARTATAMENTE, come unzione di richiamo al sangue ~ Richiamo funzionale ai manipolatori ~ Esistono i manipolatori e gli eccellenti untori delle masse.
Considerando il contesto internazionale di Sanremo, tutto puoā utilmente rientrarvi, ma con buon gusto e coerenza, senza imporre celebrazioni sessuali con termini anatomici e descrittivi che hanno reso un poā pesante lāesaltata interpretazione di Benigni.
La genialitaā oratoria lo rende un abile aggregatore e trascinatore, anche attraverso il concetto MANTRICO dellā āamore che monda tuttoā ~ Ma relegare lāamore nella sessualitaā eā una strategia che produce e forse vuole produrre involuzione umana.
Mi chiedo inoltre come mai Benigni NON abbia scelto di portare sul grande palcoscenico di Sanremo la versione piuā poetica e gentile del famoso componimento ~ (personalmente mi doā una risposta).
Il messaggio trasmesso da Benigni, tra ātesticoliā e āsessiā, eā risultato un poā becero, e molto indottrinante dalla grande cassa di risonanza di Sanremo. Ā® š